Bene, abbiamo parlato di analisi fondamentale in teoria. Ora facciamo sul serio.
Oggi analizziamo Tesla e la confrontiamo con Volkswagen. Due aziende automobilistiche, giusto?
Sbagliato. O meglio, solo in parte.
Vedremo che le differenze sono enormi. E soprattutto vedremo come, guardando i numeri, si può arrivare a conclusioni completamente diverse a seconda di come li interpreti.
Avviso: questa è una lezione densa. Faremo calcoli, guarderemo bilanci, faremo stime. Ma è l’unico modo per capire davvero come si valuta un’azione.
E ricordiamoci sempre: non siamo consulenti finanziari. Questo è puro esercizio educativo. Non sto dicendo “compra Tesla” o “vendi Volkswagen”. Sto mostrando il processo di analisi.
E qui sotto ti regalo anche il foglio exel per replicare questa analisi e fare la tua personale analisi per altre azioni
Prima di guardare i numeri: le domande chiave
Prima ancora di aprire il bilancio, ci sono quattro domande da farsi.
1. In che settore opera l’azienda?
Tesla e Volkswagen sono entrambe nel settore automotive. Vendono auto.
Fin qui, semplice.
2. Come fanno soldi?
Qui iniziano le differenze.
Volkswagen: Fatturato 2022 di 280 miliardi di dollari, praticamente tutto legato alla vendita di auto, parti e accessori.
Tesla: Fatturato 2022 di 81 miliardi di dollari, ma non solo auto. C’è anche:
- Vendita di energia (pannelli solari)
- Servizi di ricarica (rete Supercharger)
- Robotaxi (in sviluppo, guida autonoma)
- Servizi connessi alle auto (abbonamenti, guida autonoma, assicurazioni)
- Crediti verdi: certificati per produttori di veicoli a basse emissioni. Tesla li vende ad altri produttori che non rispettano i limiti. Parliamo di miliardi di dollari all’anno.
Vedi? Tesla non è “solo” un’azienda automobilistica. Ha diversi flussi di ricavi.
3. Ha un vantaggio competitivo?
Volkswagen:
- Storia, brand, reputazione
- Domanda: quanto dura tutto questo se arrivano competitor più economici?
Tesla:
- Brand forte (legato anche a Elon Musk)
- Rete Supercharger (sempre funzionante, altre case auto pagano per usarla)
- Know-how su batterie e auto elettriche (nata per quello)
- Niente concessionari (vendita online → costi più bassi, niente conflitti di interesse)
- Design semplificato (meno pezzi, meno lavorazioni → costi più bassi, margini più alti)
4. Quali rischi corre?
Tesla:
- Auto elettriche cinesi a prezzi molto competitivi stanno invadendo il mercato
- Case automobilistiche tradizionali (come Volkswagen) stanno investendo nell’elettrico
- Dipendenza da Elon Musk (figura controversa, gestisce più aziende → rischio di perdere focus)
- Cosa succede se Musk non ci fosse più?
Settore in generale:
- Crisi dei chip (pandemia ha bloccato la produzione per mesi)
- Interruzioni delle catene di approvvigionamento globali
Ok, ora che abbiamo inquadrato il contesto, guardiamo i numeri.
Fatturato: chi vende di più?
Tesla 2022: 81 miliardi di dollari
- Di cui 71,3 miliardi da vendita di auto
- 10 miliardi da altri servizi (non poco!)
Volkswagen 2022: 280 miliardi di dollari
- Quasi tutto da vendita di auto
Volkswagen fattura 3,5 volte più di Tesla.
Ma il fatturato non è tutto. Anzi, non è nemmeno la cosa più importante.
Utili: chi guadagna di più?
Tesla 2022: 12,5 miliardi di dollari di utile netto
Volkswagen 2022: 15 miliardi di dollari di utile netto
Aspetta. Volkswagen fattura 280 miliardi e fa 15 miliardi di utili. Tesla fattura 81 miliardi e fa 12,5 miliardi di utili.
Qualcosa non torna.
Margini: ecco la differenza
Il margine operativo (utile operativo / fatturato) è la chiave.
Tesla: Margine operativo molto alto (oltre il 15%)
Volkswagen: Margine operativo molto più basso (circa 5-6%)
Cosa significa? Che per ogni dollaro di fatturato, Tesla guadagna molto di più.
E questo è fondamentale per capire le prospettive future.
Se Tesla continua a crescere, i suoi utili cresceranno molto più velocemente di quelli di Volkswagen, proprio perché i margini sono più alti.
Ecco perché il mercato dà a Tesla valutazioni così elevate.
Ma attenzione: i continui tagli ai prezzi delle auto (per competere con i cinesi) stanno riducendo questi margini. Bisogna monitorare.
Debito: chi è più indebitato?
Tesla: Rapporto debito/patrimonio netto = 0,04 (molto basso, ottimo)
Volkswagen: Rapporto debito/patrimonio netto = poco superiore a 1
Un rapporto superiore a 1 significa che il debito è maggiore del patrimonio netto. Non è catastrofico, ma nemmeno ideale.
Free Cash Flow: quanto ci vuole per ripagare il debito?
Tesla: Circa 6 anni (considerando il flusso di cassa libero attuale)
Volkswagen: Circa 2,5 anni
Qui Volkswagen è messa meglio. Ma considerando la crescita di Tesla, questo valore potrebbe migliorare rapidamente.
P/E Ratio: chi è sopravvalutata?
Eccoci al punto cruciale.
Tesla: P/E di 71
Volkswagen: P/E di 5
Ford: P/E di 12
Stellantis: P/E di 28
General Motors: P/E di 4,6
Warren Buffett dice che un P/E sopra 15-20 è spesso segno di sopravvalutazione.
Quindi Tesla è sopravvalutata?
Dipende.
Nel 2020 Tesla aveva un P/E di 1.120. Oggi 71 sembra quasi ragionevole in confronto.
Ma perché il mercato accetta un P/E così alto?
Motivo 1: Interesse altissimo. Tesla è uno dei titoli più scambiati al mondo. Tanti fan, tanti scettici. Domanda alta + offerta limitata = prezzo alto.
Motivo 2: Crescita esplosiva. Tesla è stata in perdita fino al 2019. Poi gli utili sono esplosi. Il mercato si aspetta che questa crescita continui.
Motivo 3: Aspettative future. Tesla non è “solo” auto. È energia, software, robotaxi. Il mercato prezza il futuro, non il presente.
P/S Ratio: altro indicatore interessante
Tesla: P/S di 9,3
Volkswagen: P/S di 0,21
Ford: P/S di 0,29
General Motors: P/S di 0,27
Anche qui, Tesla è valutata molto di più rispetto al fatturato.
PEG Ratio: crescita vs valutazione
Il PEG ratio misura il rapporto tra P/E e tasso di crescita degli utili previsto.
- PEG < 1 → sottovalutato
- PEG = 1 → valutato correttamente
- PEG > 1 → sopravvalutato
Tesla: PEG di 2,17 (sui prossimi 5 anni)
Ford: PEG di 0,64
Volkswagen: PEG di 4,42
Aspetta, Volkswagen ha un PEG più alto di Tesla? Come è possibile?
Semplice: Volkswagen ha un tasso di crescita degli utili molto più basso rispetto a Tesla.
Maggiore concorrenza, margini in calo, difficoltà nella transizione all’elettrico → crescita lenta.
Scenari futuri: quanto vale davvero Tesla?
Ora arriva la parte più difficile: stimare il futuro.
Non c’è una risposta oggettiva. Ogni investitore fa le sue stime.
Facciamo tre scenari.
Scenario 1: Pessimistico
- Guerra dei prezzi continua
- Tesla perde appeal, i clienti guardano solo il prezzo
- Nuove gigafactory restano sottoutilizzate
- Utili tra 10 anni: 16 miliardi di dollari
Valutazione attuale: 820 miliardi
P/E futuro: 51
Ancora alto. In questo scenario, Tesla sarebbe sopravvalutata.
Scenario 2: Intermedio
- Tesla cresce a buoni tassi
- Diversifica con servizi in abbonamento
- Utili tra 10 anni: 50 miliardi di dollari
P/E futuro: 16,4
Più ragionevole. In linea con il mercato. La valutazione odierna avrebbe senso.
Scenario 3: Ottimistico
- Tesla continua a crescere a ritmi elevati
- Robotaxi diventano realtà
- Utili tra 10 anni: 70 miliardi di dollari
P/E futuro: 11,7
Molto contenuto. In questo scenario, Tesla oggi sarebbe addirittura sottovalutata.
Cosa ci insegna tutto questo?
Tre lezioni fondamentali.
1. Il valore intrinseco è soggettivo.
Due investitori possono guardare gli stessi numeri e arrivare a conclusioni opposte.
2. Le stime sono fondamentali, ma incerte.
Tutto dipende da come pensi che l’azienda si comporterà nei prossimi anni. E nessuno ha la sfera di cristallo.
3. I confronti devono essere sensati.
Non confrontare Tesla con Ferrari. Confronta con altre aziende simili per modello di business, non solo per settore.
Dove trovare tutti questi dati?
Google: “[nome azienda] investor relations”
Esempio: “Tesla investor relations” → trovi tutto.
Documenti principali:
- Bilancio annuale (completo ma difficile da leggere)
- Presentazione risultati (più semplice, evidenzia i punti chiave)
- Cash flow statement (per vedere i flussi di cassa)
Su molti broker (tipo Scalable Capital) trovi già calcolati tanti indicatori: P/E, margini, ricavi, utili.
Ricapitolando
Tesla fattura meno di Volkswagen (81 vs 280 miliardi), ma ha utili simili (12,5 vs 15 miliardi) perché i margini sono molto più alti.
Tesla ha un P/E di 71, Volkswagen di 5. Il mercato prezza Tesla per la crescita futura, non per il presente.
Tesla ha meno debiti e migliore situazione finanziaria rispetto a Volkswagen.
Ma Tesla ha anche più rischi: concorrenza cinese, dipendenza da Elon Musk, necessità di mantenere i margini alti nonostante i tagli ai prezzi.
È sopravvalutata? Dipende da cosa credi che farà nei prossimi anni.
Se pensi che crescerà come previsto → no, non è sopravvalutata.
Se pensi che la crescita rallenterà → sì, è sopravvalutata.
E questa è la bellezza (e la difficoltà) dell’analisi fondamentale.
Nelle prossime lezioni vedremo altri parametri che non abbiamo trattato qui, e faremo altre analisi concrete.
Ci vediamo lì.