No, non è il mio vero nome. E no, non te lo dico.

Mi chiamo così perché siamo su Pane e Finanza e la ciabatta è un tipo di pane. Fine. Non cercare significati profondi dove non ce ne sono.

Scrivo in anonimato perché mi va così, ma se sei tipo da detective e ti piace perdere tempo, ho lasciato qualche briciola qua e là tra gli articoli. Buona fortuna.

Chi sono davvero

Sono una persona normale. Non sono un consulente finanziario, non ho studiato economia all’università, non gestisco fondi da milioni di euro.

Ho una formazione da ingegnere, il che significa che so fare conti e ragionare in modo logico. Ma soprattutto significa che quando vedo qualcosa che non torna, mi incazzo e voglio capire perché.

La finanza personale l’ho imparata sul campo. Leggendo, sbagliando, provando, rifacendo i conti mille volte. E poi spiegandola agli amici che continuavano a farmi le stesse domande.

“Ma come funziona un ETF?” “Perché la banca mi frega con le commissioni?” “Dove metto i soldi che ho da parte?”

Dopo aver risposto per la centesima volta alle stesse cose, ho pensato: fanculo, mi faccio un blog. Così la prossima volta mando il link e mi fumo una sigaretta in pace.

Come è nato Pane e Finanza

Pane e Finanza è nato nel 2023 come progetto personale. L’idea è semplice: spiegare la finanza come si parla al bar, senza paroloni, senza fronzoli, senza quella puzza sotto il naso che hanno molti “esperti”.

Non voglio sostituirmi ai professionisti. Non ti dirò mai “investi qui” o “compra quello”. Non sono autorizzato a farlo e, sinceramente, non mi interessa.

Quello che voglio fare è darti gli strumenti per capire come funzionano le cose. Poi le scelte le fai tu, con la tua testa.

Perché il 90% della finanza personale non è capire formule complicate. È capire le basi: come funziona un conto corrente, perché le commissioni sono importanti, cosa significa davvero “rendimento garantito”, come non farti fregare dalla banca o dal tizio che ti promette il 20% all’anno.

Roba semplice. Ma che nessuno ti spiega in modo normale.

Cosa trovi qui

Su questo blog parlo di:

  • Investimenti base: ETF, obbligazioni, conti deposito. Roba che puoi capire anche se parti da zero.
  • Banche e conti correnti: come scegliere quello giusto e non pagare commissioni del cazzo.
  • Risparmiare senza diventare tirchi: trucchi pratici per spendere meno senza vivere come un barbone.
  • Truffe e fregature: come riconoscerle e starci alla larga.
  • Pensioni e tasse: sì, sono noiose. Ma ti servono.

Non troverai:

  • Strategie di trading avanzate (non ci capisco niente)
  • Analisi di singole azioni (non è il mio mestiere)
  • Previsioni sui mercati (chiunque ti dice di saperlo è un bugiardo)
  • Promesse di soldi facili (non esistono)

Perché dovresti leggermi

Guarda, non ti dico che sono il migliore. Ci sono blog più tecnici, più completi, più fighi graficamente.

Ma se cerchi qualcuno che ti parla da persona normale a persona normale, senza venderti fumo, allora forse sono il posto giusto.

Dedico ore a scrivere questi articoli. Non perché mi pagano (spoiler: non mi paga praticamente nessuno), ma perché mi piace farlo. E perché credo che tutti dovrebbero avere accesso a informazioni finanziarie chiare, senza doversi sorbire il gergo bancario o i corsi da 500 euro.

La finanza non è solo per i ricchi o per i laureati in economia. È per tutti. Anche per te che magari non hai mai investito un euro in vita tua.

Come mi mantengo (e perché ci sono i banner)

Questo blog è un progetto personale che porto avanti nel tempo libero, ma ha dei costi: hosting, dominio, strumenti vari. E ovviamente il tempo che ci metto dentro.

Per mantenerlo attivo uso principalmente tre cose:

Banner pubblicitari: Sì, quelli che vedi negli articoli. So che sono fastidiosi, ma sono il modo più semplice per coprire le spese. Non ci divento ricco, ma almeno il sito si paga da solo.

Link di affiliazione: Se apri un conto o ti iscrivi a un servizio tramite i miei link, guadagno una piccola commissione. Tu non paghi nulla in più, anzi spesso ci sono sconti o bonus. Uso solo link di servizi che conosco e che userei io stesso.

Il mio lavoro vero: Che per ora è quello che mi permette di dedicare tempo a questo progetto senza dover vendere l’anima.

Una cosa te la dico chiara: non ti vendo cazzate solo per guadagnare due spicci. Se consiglio un prodotto o un servizio, è perché lo conosco e penso che possa essere utile. Se una cosa è una merda, te lo dico anche se ci perdessi dei soldi.

I banner li metto perché servono, non perché mi piacciono. Se usi un adblocker, pace. Capisco perfettamente.

Cosa mi aspetto da te

Niente.

Leggi, impara, fai domande se ne hai, usa quello che ti serve e ignora il resto.

Se vuoi supportarmi, usa i link di affiliazione quando ti iscrivi a qualcosa o sopporta i banner senza bestemmiare troppo. Se non vuoi, va bene lo stesso.

L’unica cosa che ti chiedo è di usare la testa. Non prendere tutto quello che scrivo come oro colato. Verifica, confronta, ragiona.

Io ti do gli strumenti. Poi sei tu che devi decidere cosa farci.

Contatti

Se vuoi scrivermi, trovi tutti i contatti nella pagina apposita.

Rispondo quando posso. Non sempre subito, ma rispondo.

Se invece vuoi solo leggere senza rompere le palle, perfetto. Sei il mio lettore ideale.


Bene, ora che ci siamo presentati, puoi andare a leggere gli articoli veri. Ce ne sono un bel po’, quindi inizia da quelli che ti interessano di più.

E se non sai da dove partire, c’è una sezione “Inizia qui” fatta apposta per chi è alle prime armi.

Buona lettura.

— Ciabatta